La Storia

Il Circolo del Cinema è un'Associazione di cultura cinematografica (apolitica, aconfessionale e non-profit per Statuto) costituitasi a Verona nel 1947, per iniziativa del prof. Pietro Barzisa e di un gruppo di amici appassionati della settima arte, sull'onda del glorioso movimento dei Circoli del Cinema laici, sorti subito dopo la fine della seconda guerra mondiale nel clima della recuperata libertà, allo scopo di far conoscere il patrimonio dell'arte cinematografica mondiale e di approfondirne gli aspetti storici ed evolutivi.

Quando il Circolo nacque, nessuno credeva che potesse durare tanto a lungo nel tempo. Invece, la lungimiranza del prof. Barzisa nell’organizzazione e nella scelta delle proposte culturali consentì, al traguardo dei 50 anni di vita, di prorogare di un secolo la durata statutaria dellʼAssociazione. Vent’anni dopo, entrato nell’anno sociale 2016-17, il Circolo del Cinema può dirsi orgoglioso di festeggiare le nozze di ferro con il cinema d’autore, grazie anche alla vitalità che gli attuali dirigenti hanno saputo trarre dall’«eredità Barzisa», adeguandola ai tempi con le moderne strategie di comunicazione.

Il Circolo del Cinema vanta dei record non facilmente uguagliabili:

-  è il più antico fra i pochissimi Circoli del Cinema sopravvissuti fra quelli nati nella seconda metà degli anni Quaranta;

 - ha saputo conservare lo spirito associativo originario, per il quale il socio è parte integrante del sodalizio e lo sostiene nel tempo; 

- è stato presente agli appuntamenti più importanti che hanno segnato la nascita ed il cammino dell'Associazionismo cinematografico italiano;

- è riuscito a fare cultura cinematografica ininterrottamente dal 1947, pur senza avere un proprio spazio per le proiezioni, in un paziente nomadismo da una sala allʼaltra della città;

- operando senza scopo di lucro, con trasparenza, libero da mode e censure ideologiche, il Circolo ha diffuso il cinema dʼautore, attento ad aprire uno sguardo sulle cinematografie ancora sconosciute in Italia, dando un importante apporto allʼaffermazione del cinema dʼessai. Il suo contributo alla cultura cinematografica in Italia è entrato da tempo nei libri di storia del cinema (cfr. Gian Piero Brunetta, Storia del Cinema italiano dal 1945 agli anni ottanta, Ed. Riuniti, Roma 1982);

- per il lavoro socio-culturale svolto, non solo sulla scena cittadina, ma anche sul piano nazionale, nel 2012 il Circolo del Cinema è entrato nel Registro delle Associazioni di Promozione Sociale della Regione del Veneto, così come è stato riconosciuto dalla Sovrintendenza regionale Beni Librari l’interesse locale del patrimonio della sua Biblioteca-Archivio continuamente implementata, comprendente migliaia fra libri, riviste, cataloghi, ritagli stampa, fotografie, ecc., attualmente in fase di catalogazione e messa in rete grazie ad un sostegno ad hoc della Fondazione Cariverona;

- a raccontare l’avventurosa storia dell’Associazione, è uscita una godibile pubblicazione a colori, ricca di episodi inediti o poco conosciuti. La segreteria sarà lieta di darne in omaggio una copia a chiunque la chieda.