Condividi

Museo

  • Proiezione 06 dicembre 2018
  • Regia Alonso Ruizpalacios
  • Durata 2h08min
  • Origine Messico, 2018

Eterni studenti, Juan e Benjamín pianificano un colpo grosso. Vorrebbero entrare al Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico e rubare alcune preziose opere maya, mixteche e zapoteche, in particolare la maschera funeraria del re Palal. Così, mentre le loro famiglie festeggiano il Natale i due ragazzi si mettono al lavoro, come una coppia di ladri professionisti. La missione va a buon fine e con le borse piene di tesori, i due riescono a tornare a casa dove la famiglia è riunita davanti al telegiornale che riporta del furto come un attacco all'intera nazione. Solo allora Juan e Benjamín si rendono conto della gravità della loro azione. Mentre le autorità annunciano di offrire un'abbondante ricompensa a chi ritrova le opere d'arte, i due fuggono per salvare il bottino e la propria pelle. Ma il viaggio li porterà fuori controllo. Alonso Ruizpalacios, dunque, si prende qualche licenza per ripercorrere le avventure dei due ladri Perches Treviño e Sardina García, interpretati da Gael García Bernal e Leonardo Ortizgris, per offrire un ritratto dei due ragazzi più che un resoconto storico di una storia già a tutti nota in Messico. Senza alcun intento documentaristico dunque, il regista messicano evita qualsiasi riferimento esplicito alle famiglie coinvolte negli eventi, preferendo dar voce alla finzione. Dopo Güeros, vincitore dell'Orso d'Oro alla Berlinale 2014, Ruizpalacios ritorna al festival tedesco con le stesse speranze e un'opera più completa che riflette sull'identità del suo Paese e il disorientamento dei giovani. Come in Güeros, il regista continua a riflettere su una generazione di ragazzi di Città del Messico senza meta, disorientati e indecisi che si lasciano vivere senza vocazioni né ambizioni. Juan e Wilson, rappresentano due studenti come tanti delle classi medie della capitale che per diletto o per noia si mettono a rubare. Non riescono a laurearsi ma ad essere perfetti criminali, la più grande delusione per dei genitori che non hanno mai fatto mancare niente ai figli. Il furto, dunque, diventa un passatempo come un altro per far succedere qualcosa nelle loro vite piatte e senza passioni.

regia: Alonso Ruizpalacios – sceneggiatura: Alonso Ruizpalacios, Manuel Alcalá – fotografia: Damian Garcia – montaggio: Yibran Asuad – scenografia: Sandra Cabriada – costumi: Malena De la Riva – musiche: Tomás Barreiro – interpreti: Gael García Bernal (Juan Nuñez), Leonardo Ortizgris (Benjamin Wilson), Simon Russell Beale (Frank Graves), Lynn Gilmartin (Gemma), Alfredo Castro (Dr. Nuñez), Ilse Salas (Silvia), Leticia Brédice (Sherezada), Lisa Owen (Sra. Nuñez) – produzione: Panorama Global, Ring Cine, Detalle Film, Distant Horizon, Serendipity Point Films – Messico, 2018 – 2h 8’ – v.o. sottotitolata in italiano