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Cartas da guerra

  • Proiezione 25 ottobre 2018
  • Regia Ivo M. Ferreira
  • Durata 105 min
  • Origine Portogallo, 2016

Cartas da guerra è un film ambientato in Angola durante il 1971 e il protagonista è un giovane medico militare, Antonio Lobo Antunes. Chi si ricorda oggi delle guerre coloniali del Portogallo? Probabilmente nessuno nel mondo e neppure forse in Portogallo c’è voglia di riesumarle. Eppure tra il 1961 e il 1974 in zone come l’Angola la guerra coloniale era qualcosa di reale, giovani soldati inviati a combattere in quelle terre che poi alla fine sono state abbandonate con il risultato che oggi a regnarci c’è solo l’estrema povertà. Cartas da guerra, finanziato grazie anche all’European Gap Financing Market 2015 e realizzato dalla Biennale Cinema, è un film girato in bianco e nero con una voce narrante per gran parte del film ed è incentrato sulla corrispondenza tra il giovane medico militare Antonio, spedito in missione e sua moglie Maria José, che lo aspetta in stato di gravidanza in Portogallo. Questo è un film con tantissimi richiami al cinema di Miguel Gomes ed è una pellicola quasi d’altri tempi: se fosse stato prodotto vent’anni fa, probabilmente non ci sarebbe stata differenza. Il film di Ivo M. Ferreira è un film poetico, incentrato sul dialogo continuo tra il medico, costretto a vivere in un campo militare disperso nel nulla e le emozioni, il sentimento di distanza, le difficoltà nello stare lontano dalla moglie che, nell’attesa del suo ritorno, diventerà madre. Le lettere, tutte vere e raccolte nel libro Lettere dalla guerra (D’este viver aqui neste papel descripto: cartas da guerra) di Antonio Lobo Antunes sono un viaggio nel viaggio alla scoperta dell’amore, della vita e della morte, tutte emozioni e sensazioni che prendono vita attraverso belle immagini volutamente in bianco e nero girate in Angola.

regia: Ivo M. Ferreira – sceneggiatura: Ivo M. Ferreira, Edgar Medina – fotografia: João Ribeiro – montaggio: Sandro Aguilar – interpreti: Miguel Nunes, Margarida Vila-Nova, Ricardo Pereira, João Pedro Vaz, Francisco Hestnes – produzione: O Som a a Furia – Portogallo, 2016 – 1h 45’ – v.o. sottotitolata in italiano