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ODESA STEP BY STEP #02

  • Data di pubblicazione 18 luglio 2017
  • Autore Maurizio Benedetti
  • Categoria Attualità

Your Honor

Shloma Mashiac & Ron Ninio / Israel / 2017 / 70' (due episodi di una serie televisiva)

 

Un giudice combattuto tra etica e amore per il figlio diciassettenne coinvolto in un incidente stradale, cede alla tentazione di salvarlo dal processo e dal carcere, approfittando di una coincidenza e...

Teso, durissimo. Non c'è un minuto in cui lo spettatore possa rilassarsi.

Montaggio eccezionale. Attori molto bravi. Gli interpreti principali sono noti al pubblico di cinema e televisione israeliani.

Mentre gli uomini, anche di potere, sono fragili e pieni di dubbi, la serie è popolata da donne forti, determinate. Ma anche dolci, comprensive. Come la nonna, cui è riservata l’unica battuta di umorismo (ebraico) della serie; o la donna poliziotto che, dal posto di lavoro che non può e non vuole trascurare, canta al telefono una ninnananna al figlio piccolo che non riesce ad addormentarsi.

E non dormono – come potrebbero? – i vari personaggi dell’intricata vicenda, che la camera passa in rassegna con una lenta sequenza di inquadrature.

I registi ritengono che le serie siano “il nuovo cinema”. Ma in originale, senza doppiaggio: inutili anche i remake per adattarle ad altre realtà locali, che negano le diversità dei paesi. Anacronistico, se ci si pensa, in un mondo ormai raggiunto ovunque da Internet e YouTube.

Forte del successo riscosso in Israele e della moda di "spararsi" tutti gli episodi di una serie insieme, è già disponibile una versione senza i riassunti delle puntate precedenti e le anticipazioni finali, voluti dal produttore per tenere agganciato lo spettatore. 

Il contrasto tra etica e amore filiale, mi ricorda due film (che i registi non hanno visto, come è emerso durante la Q&A – Questions and Answers – che ha seguito la proiezione): I nostri ragazzi (2014) e l'americano The Dinner (2017), tratti dal romanzo del 2009 La cena (Het Diner), dell'olandese Herman Koch.

 

Speriamo che la serie venga acquistata anche in Italia e trasmessa con i sottotitoli, come raccomandato dai registi!