IL CIRCOLO DEL CINEMA DI VERONA PER I 70 ANNI DI ATTIVITÀ

SPONSOR DEL PREMIO DEL PUBBLICO DELLA 31. SETTIMANA

INTERNAZIONALE DELLA CRITICA DEL FESTIVAL DI VENEZIA

 

Il Circolo del Cinema di Verona sponsorizza - per la seconda volta - il Premio del Pubblico della Settimana Internazionale della Critica. L’edizione del Trentennale offrì al Circolo l’occasione di un affettuoso omaggio alla memoria del fondatore Pietro Barzisa, scomparso dopo aver guidato l’Associazione per 68 anni con instancabile impegno nella difesa e promozione, a livello locale e nazionale, del cinema d’autore. Nel 1947, quando il Circolo nacque e fu protagonista della fondazione della FICC alla Mostra di Venezia, nessuno credeva che potesse durare tanto a lungo nel tempo. Invece, la lungimiranza del prof. Barzisa nell’organizzazione e nella scelta delle proposte culturali consentì, al traguardo dei 50 anni di vita, di prorogare di un secolo la durata statutaria dellʼAssociazione. Vent’anni dopo, entrato nell’anno sociale 2016-17, il Circolo del Cinema può dirsi orgoglioso di festeggiare le nozze di ferro con il cinema d’autore, grazie anche alla vitalità che gli attuali dirigenti hanno saputo trarre dall’ “eredità Barzisa”, adeguandola ai tempi con le moderne strategie di comunicazione.

Il Circolo del Cinema vanta dei record non facilmente uguagliabili. Infatti è lʼunico sopravvissuto fra i primi Circoli del Cinema nati in Italia nel biennio 1945-1947; è riuscito a fare cultura cinematografica ininterrottamente dal 1947, pur senza avere un proprio spazio per le proiezioni, in un paziente nomadismo da una sala allʼaltra della città. Inoltre ha conservato lo spirito associativo originario, per il quale il socio non è un abbonato, ma è parte integrante del sodalizio e lo sostiene nel tempo. Operando senza scopo di lucro, con trasparenza, libero da mode e censure ideologiche, il Circolo ha diffuso il cinema dʼautore, attento ad aprire uno sguardo sulle cinematografie ancora sconosciute in Italia, dando un importante apporto allʼaffermazione del cinema dʼessai. Il suo contributo alla cultura cinematografica in Italia è entrato da tempo nei libri di storia del cinema (cfr. Gian Piero Brunetta, Storia del Cinema italiano dal 1945 agli anni ottanta, Ed. Riuniti, Roma 1982). Per il lavoro socio-culturale svolto, nel 2012 il Circolo del Cinema è entrato nel Registro delle Associazioni di Promozione Sociale della Regione del Veneto, così come è stato riconosciuto dalla Sovrintendenza regionale Beni Librari l’interesse locale del patrimonio della sua Biblioteca-Archivio continuamente implementata, comprendente migliaia fra libri, riviste, cataloghi, ritagli stampa, fotografie, ecc., attualmente in fase di catalogazione e messa in rete grazie ad un sostegno ad hoc della Fondazione Cariverona. A raccontare l’avventurosa storia dell’Associazione, uscirà nei prossimi giorni un opuscolo, anticipatore di un libro più corposo che vedrà la luce nel prossimo anno.

Il Circolo intanto prosegue il suo cammino con immutato impegno: da ottobre a maggio presenta film di qualità, per lo più inediti per Verona e spesso in edizione originale; organizza incontri-dibattito con gli autori, conferenze, iniziative in collaborazione con le giovani realtà di cultura e spettacolo del territorio; redige, in versione cartacea e digitale, otto numeri l’anno del periodico Filmese-Schermi d’autore, contenente informazioni sui film presentati, cronache dai festival dei soci accreditati, notizie di attualità ed approfondimenti di cultura cinematografica, riservando uno spazio anche ai più giovani; aggiorna la Biblioteca-Archivio ed il sito con pagina Facebook.

In occasione del 70° anniversario, sono in preparazione interessanti iniziative celebrative.

C'è anche una novità per i giovani dai 18 ai 26 anni: l'Assemblea dei Soci ha approvato una riduzione del 50 per cento sul  costo della quota associativa.